Il cane di quartiere

Il problema dei cani randagi è molto sentito dai comuni. Una delle soluzioni a questo grave e triste problema è ll “cane di quartiere” dove i cittadini possono richiedere al Comune di adottare il cane, garantendogli sicurezza e assistenza sanitaria a spese dell’ASL. Se ci addentriamo nei quartieri del sud Italia, questo problema è talmente sentito che i comuni hanno difficoltà a fornire assistenza a tutti. Questi ultimi si stanno però sensibilizzando e stanno cercando una soluzione che vada incontro ai cittadini e agli animali. Il problema è che non tutti amano gli animali e volte queste richieste hanno poca risposta.  Chi li sopprime, chi li avvelena o semplicemente li fa sparire ignorando le regole e la legge.

Quali sono i requisiti che devono avere i cani, e come si deve muovere una comunità per avviare l’adozione? Vediamolo insieme:

  1. Il cane non deve essere aggressivo e non deve appartenere ad una razza aggressiva. Solitamente i pitbull non sono considerati come cani da quartiere e con loro anche numerose altre razze definite come feroci.
  2. Il cane non deve avere segnalazioni da parte dei cittadini di disturbo alla quiete oppure danni a cose o persone.
  3. Il cane deve essere ben inserito nella comunità dove vive e deve essere ETO compatibile (non avere un impatto negativo sull’ambiente o sull’ecosistema circostante).

Cosa bisogna fare per trasformare un randagio in “cane di quartiere”?

Ogni regione ha il suo iter, proprio’ perché è autonoma di decidere quali cani possano essere aiutati dall’ASL .

Il cane deve essere condotto presso il canile sanitario, l’ente in grado di dichiarare il cane clinicamente sano.

Deve essere vaccinato contro le malattie più comuni e sterilizzato chirurgicamente. Deve poi essere iscritto all’anagrafe canina e tatuato/microchippato.

Dopo la formale adozione, verrà nominato il suo tutore che dovrà alimentarlo e prendersi cura di lui nell’ASL di riferimento.  Le spese verranno sostenute da quest’ultima.

Visto il potere del comune riguardo le regole di adozione, se il cane dovesse  creare problemi al quartiere successivamente ( fare danni a terze persone) sarebbe opportuno informarsi bene sulle norme che tutelano l’adozione.

Ci sono sempre più amanti degli animali che si stanno informando sul problema.  Prova a contattare il tuo comune per capire se esista il servizio e come funzioni.