Giocare con il gatto: consigli per farlo nel modo corretto

Giocare con il gatto: consigli per farlo nel modo corretto

In molti pensano che i gatti siano animali del tutto indipendenti, tanto nella routine quotidiana quanto nel gioco. Sebbene sia appurata la loro innata voglia di autonomia, la convinzione che il nostro micio giochi più volentieri da solo è errata, poiché attraverso un’attività ludica condivisa è possibile sviluppare correttamente i suoi comportamenti e instaurare con lui un rapporto ancora più solido.
Vediamo dunque come possiamo giocare con il gatto in modo corretto!

 

Giocare sì, ma con delle regole!

Giocare con il nostro pelosetto è una parte fondamentale della routine quotidiana e assume un significato molto più importante di quanto non si possa pensare. Non si tratta solo di assecondare l’istinto venatorio del nostro micio o di sfogare le sue incontenibili energie, ma è un’abitudine che può avere un grande valore educativo.

Il gioco ci aiuta in primo luogo a rafforzare il rapporto con il gatto e per questo motivo dovremmo passare ogni giorno del tempo di qualità insieme a lui.
In secondo luogo l’attività ludica permette al pet di fare attività fisica – riducendo il rischio di obesità – nonché di trarre insegnamenti preziosi dalle interazioni con noi e con il mondo.

È però importante che ciò avvenga in contesti sicuri e secondo determinate regole.

Giocare con il gatto: consigli per farlo nel modo corretto

In base a come strutturiamo l’attività, il nostro micio può imparare a modulare la forza e a non superare determinati limiti, ma siamo noi i primi a non dover trasmettere messaggi sbagliati o contrastanti. Per quanto divertenti, alcune cose semplicemente non vanno fatte, come arrampicarsi sulle tende o farsi le unghie su divani e mobili.

Evitiamo giochi che mettano a rischio la salute del gatto o delle sue articolazioni, così come è bene non ricorrere ad attività troppo “violente”, che spingano il gatto ad attaccare le nostre braccia e le nostre gambe. Se l’animale apprende che gli arti possono essere un gioco, non sempre sarà in grado di distinguere quale sia il momento più adatto per attaccarli!
Scegliamo piuttosto attività stimolanti e motivazionali, che affinino sia le sue capacità motorie che quelle intellettive. Il gioco lo aiuterà a combattere la noia e a superare lo stress in modo positivo anche quando non siamo presenti.

Cerchiamo infine di non forzare il gatto a non giocare se non ne ha voglia, e a non rimproverarlo se commette degli errori, per non creare ansia e associazioni negative.

 

A caccia anche dentro casa

Il gatto è un animale domestico, ma conserva un forte istinto venatorio che si esprime nella vita di tutti i giorni, dentro e fuori casa. Anche il gioco – poiché ricorda la ricerca e la cattura della preda – può stuzzicare questo istinto primordiale, con esiti molto positivi per l’umore del micio.

Facendo sempre molta attenzione che l’attività ludica avvenga in piena sicurezza, possiamo offrire al nostro micio un’ottima valvola di sfogo con palline e topini giocattolo da rincorrere, acchiappare e mordicchiare dentro casa.

Giocare con il gatto: consigli per farlo nel modo corretto

Questi accessori permettono al gatto di divertirsi, di mantenersi in forma e di evitare forme di noia e di frustrazione che a lungo andare possono sfociare in vera e propria depressione, ma lo aiutano anche a sviluppare la propria agilità e ad affinare l’ingegno.

Altrettanto validi per il divertimento e lo sviluppo motorio sono le cannette o i bastoncini piumati, progettati per creare una situazione di gioco che coinvolga sia noi che lui.
Guidando il bastoncino in varie direzioni (non avvicinandolo, ma allontanandolo per simulare un contesto venatorio) possiamo infatti stuzzicare l’attenzione del micio e spingerlo a catturare la finta preda.
Ricordiamo però che questa attività non deve risultare frustrante per lui, per questo lasciamogli catturare i giochini una volta ogni tanto, in modo stimolante e soddisfacente!

 

L’importanza dei giochi cognitivi

Spesso si associano i giochi motivazionali ed educativi (come la ricerca di cibo e i rompicapo) più ai cani, invece anche i felini possono sviluppare le proprie capacità intellettive attraverso il gioco. Possiamo offrire loro questa possibilità in modo molto semplice ed economico anche con gli oggetti che riusciamo a reperire in casa.

Un ottimo modo per stimolare l’ingegno del micio è nascondere dei croccantini o dei gustosi snack per gatti all’interno di scatole di cartone (per le quali i mici vanno pazzi), all’interno di coperte o sotto dei tappetini. In questo modo l’animale dovrà sfruttare tutta la propria astuzia per recuperare il prezioso tesoro!
Anche le palline forate possono essere un’ottima alternativa: si tratta di appositi prodotti in gomma (pensati soprattutto per i cani, ma adatti anche ai gatti) dotati di un apposito vano dove è possibile nascondere delle leccornie che il micio, interagendo con l’oggetto, deve cercare di raggiungere.

Questo tipo di gioco non deve necessariamente essere fatto con prodotti alimentari, ma può funzionare (a seconda dei gusti di ogni esemplare) anche con dei giochini. Scovare topini, palline o peluche gli permetterà di mettere in gioco tutti i sensi, di attivare le proprie funzioni cognitive e di trarre dal gioco importanti insegnamenti, proprio come avviene in natura!

 

Scalatori provetti!

Giocare con il gatto: consigli per farlo nel modo corretto

Se tra le regole di una corretta attività ludica c’è l’importanza di non permettere al micio di arrampicarsi o farsi le unghie sugli elementi d’arredo più fragili, questo non significa che la scalata non sia una componente cruciale del gioco. Ogni gatto – con qualche variazione da esemplare a esemplare e da una razza all’altra – ha dentro di sé un istinto che lo porta a volersi arrampicare.
Come fare dunque per non soffocare questa tendenza naturale?

La soluzione è rappresentata dai tiragraffi, immancabili in ogni casa a prova di gatto e perfetti per dare al nostro pet la possibilità di affilare gli artigli (anch’esso gesto istintivo) e di arrampicarsi in giro per casa senza provocare danni.
In commercio ne esistono di tantissime varietà: quelli ad albero, disposti su più piani, quelli che contengono cuccette dove il micio può sonnecchiare serenamente, nonché quelli con giochini incorporati (solitamente corde, nastri e palline).

Piazziamo i tiragraffi in diversi punti della casa, in modo che il micio abbia la possibilità di giocare, scalare e farsi le unghie ogni volta che ne sente la necessità!

 

Sei sicuro di avere tutto quello che ti serve per giocare con il tuo micio? Scopri il catalogo Giulius sul nostro shop online o passa in negozio per farti consigliare da noi!

 

Leggi anche: Si può davvero educare un gatto? Qualche trucchetto per ottenere la sua attenzione!