Primavera e primi parassiti: guida alla scelta degli antiparassitari

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Belle giornate di sole, aria fresca, alberi in fiore. Sì, la primavera è finalmente arrivata e ci sta offrendo la possibilità di fare lunghe passeggiate all’aperto con i nostri pelosetti! L’inizio della nuova stagione non è però caratterizzato solo da momenti gioiosi, ma purtroppo anche da minacce di cui dobbiamo tenere conto: i parassiti!
Zecche e pulci possono essere veicolo di patologie gravi (tra cui la Borreliosi, la Babesiosi, l’Ehrlichiosi e la Bartonellosi), mentre zanzare e pappataci sono pericolose per la loro capacità di diffondere malattie come la Dirofilaria e la Leishmaniosi.
I motivi per stare attenti sono dunque numerosi, ma per fortuna abbiamo diverse possibilità di proteggere i nostri amici a quattro zampe. Vediamole tutte in questa lista di 5 antiparassitari per cani e gatti

 

1. Le pipette spot-on

Le pipette monouso sono tra gli antiparassitari più famosi e diffusi in commercio, semplicissime da utilizzare e molto efficaci nella lotta contro i piccoli parassiti che possono minare alla salute dei nostri pelosetti. Sebbene siano prodotti molto intuitivi e tendenzialmente sicuri, è fondamentale rivolgersi a un veterinario esperto prima di utilizzarle, perché potrebbero presentare delle controindicazioni. Inoltre, un consiglio mirato potrebbe esserci molto d’aiuto nella scelta del prodotto giusto. In commercio ce ne sono infatti molti, da selezionare in base alla razza, al peso e alle caratteristiche dell’animale. 

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Come funzionano le pipette? Semplice: il loro contenuto va applicato sulla cute dell’animale, solitamente in una zona che non riescono a raggiungere (come la base del collo e tra le scapole). In questo modo sarà più difficile per loro eliminare l’antiparassitario tolettandosi o grattandosi.

Dal momento dell’utilizzo le pipette proteggeranno l’animale da tutti i parassiti indicati nel foglietto illustrativo del prodotto. L’effetto dura circa 4 settimane e non viene meno a contatto con l’acqua, soprattutto se il pelo dell’esemplare non si bagna subito dopo l’applicazione. 

Prima di acquistare e utilizzare questi spot-on è importantissimo distinguere tra pipette per cani e pipette per gatti. Se utilizziamo sul nostro pelosetto un prodotto non adatto alla sua specie, potremmo infatti provocare danni fisici anche gravi

 

2. Le compresse

Accanto ai prodotti da applicare sul pelo dell’animale, esistono in commercio molti altri metodi, come le compresse da assumere via orale, efficaci e facili da somministrare, poiché spesso appetibili proprio come uno snack per cani e gatti.
In questo caso non si cerca l’azione repellente, per proteggere il cane e il gatto dall’attacco dei parassiti, ma ci si affida al particolare funzionamento di queste tipologie di prodotto, che agiscono solo dopo un eventuale contatto con insetti nocivi.
Nel caso delle punture di zanzara – per fare un esempio – le compresse hanno lo scopo di proteggere l’animale non dall’attacco in sè, ma dalle sue conseguenze successive, come la deposizione di uova nel sangue e la proliferazione delle larve. La loro azione infatti è retroattiva.

Solitamente questi prodotti ingeribili sono pensati per combattere pulci, zecche, zanzare e flebotomi, ma è bene consultare un veterinario per scegliere il prodotto più adatto alle esigenze. Confrontarsi con un esperto è importante anche per capire quando somministrare l’antiparassitario, rispetto al periodo di esposizione agli ambienti più interessati dalla presenza di parassiti. 

Anche in questo caso è importante evitare l’uso delle compresse su cuccioli al di sotto degli otto mesi d’età o dal peso inferiore a 1,5-2 kg

 

3. I collari antiparassitari

Semplicità d’uso ed efficacia sono due parole chiave che descrivono anche i collari antiparassitari per cani e per gatti. Il loro utilizzo è ancora più immediato rispetto alle pipette, poiché non prevede particolari attenzioni. Proprio come un normale collare per cani e gatti, anche il collare antiparassitario deve essere semplicemente agganciato attorno al collo del nostro amico a quattro zampe, per ottenere una protezione dai parassiti che può arrivare anche a quattro mesi

L’effetto repellente risulta solitamente molto efficace contro i principali parassiti, come pulci, zecche, zanzare, pidocchi, flebotomi e tutti gli altri esemplari nocivi indicati sulle confezioni di questo antiparassitario.
Per quanto riguarda gli effetti indesiderati, è bene ricordare che non tutti gli animali possono utilizzare questo metodo. Evitiamolo nel caso di cuccioli di meno di due mesi d’età e ricordiamo di distinguere anche in questo caso (come per tutti gli antiparassitari) tra prodotti per cani e per gatti.

Prestiamo inoltre attenzione a lavarci le mani ogni volta che – durante le carezze a cane e gatto – tocchiamo il collare e cerchiamo di tenere i bambini lontani dal prodotto, per evitare che ingeriscano involontariamente le sostanze chimiche contenute nel prodotto. 

 

4. Gli spray

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Pipette spot-on, collari e compresse sono riusciti nel tempo a conquistare gran parte degli amanti degli animali, grazie alla loro immediatezza e all’efficacia. Tra i prodotti ad azione antiparassitaria non vanno tuttavia ignorate anche le alternative caratterizzate da qualche limite, come per esempio gli spray repellenti per cani e per gatti.
Anche in questo caso esistono diversi tipi di spray in commercio: quelli che vengono solitamente impiegati per eliminare la presenza di insetti, uova o larve dagli ambienti, oppure quelli da applicare sul pelo dell’animale.
Rispetto agli altri repellenti, questo è il meno duraturo poiché agisce per circa una settimana. Un altro grande limite di cui tenere conto è la tossicità di alcuni singoli spray, che impiegano sostanze potenzialmente pericolose per esercitare sui parassiti un’azione repellente.

Consultiamo il nostro veterinario di fiducia prima di optare per queste alternative e proteggiamo occhi, naso e bocca dei nostri pelosetti durante l’uso. È proprio la scarsa durata, la non totale sicurezza di questi prodotti e la loro limitata efficacia a rendere gli spray un’alternativa meno valida rispetto agli antiparassitari sopra descritti. 

 

5. Le lozioni

Tra i principali prodotti per combattere le conseguenze dell’attacco dei parassiti non mancano infine gli shampoo per cani e gatti. La loro azione principale non è quella di impedire che cane e gatto entrino in contatto con pulci, zecche e altri insetti pericolosi, ma hanno lo scopo di eliminarli nel caso si fossero già posati sul loro pelo. In questo modo gli shampoo antiparassitari assicurano una protezione meno ampia. 

Questo non significa però che alcuni di essi non abbiano anche una discreta azione repellente anche dopo il bagnetto, ma essa non è tra le loro caratteristiche principali.
A causa della scarsa durata dell’effetto e di un funzionamento meno performante, alle lozioni si preferiscono solitamente pipette, collari e compresse.

 

 

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